Pandemia e trasformazione digitale potrebbero aiutare il binomio “Donne e motori” a trovare una nuova collocazione nella Storia. Durante l’emergenza Covid in Italia, il calo dell’occupazione femminile è stato il doppio rispetto alla media Ue con 402mila posti di lavoro persi tra aprile e settembre 2020. Lo scrivono i consulenti del lavoro: infatti a fronte di un calo del 4,1% delle addette tra i 15 e 64 anni (-402.000 posti) nel nostro Paese in Europa il numero, nella stessa fascia, d’età è sceso del 2,1%. Secondo i dati Istat inoltre, a dicembre su 101mila posti di lavoro persi, 99mila erano occupati da donne. Numeri che parlano da soli. Ma, dal settore auto, potrebbero arrivare nuove opportunità per l’occupazione femminile.

Lo rileva MotorK, azienda leader in Europa nel digital automotive che ha condotto un’analisi con risultati incoraggianti: sempre più donne trovano spazio in concessionaria grazie alle competenze digitali.

L’indagine MotorK

L’azienda è impegnata quotidianamente nell’erogazione di webinar, corsi e workshop. L’obiettivo è quello di formare i dealer italiani e i player del settore sui temi più attuali e strategici connessi al digital automotive. Grazie a questa attività ha potuto rilevare un aumento consistente delle figure femminili per la copertura dei ruoli manageriali correlati all’universo digitale. A confermarlo sono i dati relativi ad alcuni percorsi formativi che l’azienda ha sviluppato dal 2016 a oggi. La selezione e la formazione di donne è ormai una realtà consolidata sia per ruoli trasversali come quelli di Automotive Digital Manager (Adm) che per quello più recente e verticale di Bdc Manager.

Donne e motori: ecco i nuovi lavori al femminile

L’Automotive Digital Manager è la figura che in concessionaria coordina tutti i processi digitali e i team che li gestiscono. Molti i ruoli coinvolti, dal responsabile dei social media al Crm manager, fino al campaign manager.

Il Bdc Manager è responsabile del Business Development Center, il team che si occupa di gestire la relazione con lead e potenziali clienti per incrementare il business. Il Business Development Manager porta avanti un’attività strutturata di follow-up prima della vendita dell’auto, durante la trattativa, ma anche dopo aver finalizzato l’acquisto, al fine di fidelizzare il cliente.

“Il periodo che stiamo attraversando – dichiara Marco Marlia, Ceo e co-founder di MotorK – ha imposto al comparto della distribuzione automotive di ripensare i propri modelli di business in ottica digitale. Nuove competenze e sensibilità sono la chiave per riuscirci. È proprio per questo che siamo convinti che le opportunità per le donne di farsi strada nel mondo automotive siano sempre più numerose, soprattutto grazie a quei dealer che riconoscono il valore e la necessità di puntare sulle competenze delle proprie risorse e sulla misurabilità dei risultati ottenuti”.

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