“Speriamo che non accada mai più, va bene lavorare tanto, ma ci vuole un po’ di respiro anche per noi”. Maria Grazia Spagnolo è la responsabile degli infermieri del centro vaccinale di via Ippocrate a Milano, che fa parte dell’ospedale Niguarda. Questa mattina si è trovata insieme ai suoi colleghi a dover gestire più di trecento anziani in più rispetto a quelli previsti a causa di un errore nelle convocazioni. “Alle sette ci siamo ritrovati con 900 prenotati – spiega la responsabile delle vaccinazioni del Niguarda Simona Regaldi – anche se la disponibilità che avevamo dato era per 650”. Un errore che lo stesso commissario per la vaccinazione Guido Bertolaso ha definito “vergognoso” puntando il dito contro “Aria”, la società controllata dalla Regione che gestisce le prenotazioni. Nessuno è stato mandato a casa, ma per tutta la mattina si sono formate code di anziani. Un lavoro extra per medici e infermieri che da settimane non smettono di lavorare. “Spero che con il cambiamento del software (da Aria a Poste Italiana nda), ci siano dei passi in avanti – conclude la dott.ssa Regaldi – per aiutare noi e i cittadini perché uno dei grossi problemi è che purtroppo queste persone ricevono i messaggi poco prima di doversi presentare con notevoli disguidi per l’anziano e per chi deve accompagnarlo”.

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