Presentato poco più di una settimana fa dalla casa americana con sede a Chicago assieme al fratello maggiore moto G30, Moto G10 sarà il modello entry level per la gamma di smartphone Motorola per questo 2021. Con un prezzo davvero ridotto ma delle specifiche che vanno di pari passo, Motorola Moto G10 dovrà davvero impegnarsi per lasciare un segno in questa fascia di mercato che sta diventando incredibilmente affollata.

Le prime impressioni appena spacchettato il dispositivo dalla confezione ricca di accessori sono buone e sulla carta sembra avere le caratteristiche per attirare l’attenzione, tuttavia è davvero lui lo smartphone economico su cui conviene investire?

Design

Motorola con il suo Moto G10 ha optato per un design semplice ma che presenta alcuni piccoli accorgimenti che migliorano davvero l’esperienza utente. La scocca è realizzata in policarbonato (plastica) e ha una finitura opaca, non cattura impronte quanto la cover trasparente inclusa nella confezione che è praticamente impossibile da tenere pulita.

Nonostante la scocca sia di plastica non flette se premuta e, con i suoi 200 g, Moto G10 può essere definito solo con il termine “denso”. Non è eccessivamente pesante per le dimensioni ma nemmeno troppo poco, in più sembra che ogni mm³ sotto la scocca sia sfruttato a dovere e non ci sia dello spazio lasciato vuoto.

L’azienda, per donare al dispositivo un tocco di originalità rispetto alla concorrenza, ha personalizzato Moto G10 con una texture “a onda” davvero piacevole e che aiuta lo smartphone a non scivolare dalla mano. Inoltre, nella colorazione Aurora Grey che abbiamo in prova, il colore grigio ha un leggerissimo riflesso bordeaux di cui personalmente mi sono innamorato.

I bordi piatti e che non curvano verso il retro dello smartphone non sono fastidiosi. Sul lato destro di Moto G10 troviamo il tasto di accensione zigrinato, subito sopra il bilanciere del volume e ancora più in alto un pulsante dedicato a Google Assistant che però risulta leggermente difficile da raggiungere. Nel lato sinistro è presente solo lo slot per le SIM.

Utilizzando la cover in cui Motorola inserisce G10 già dalla fabbrica non si capisce molto bene quando il tasto di sblocco viene premuto. Questo, assieme al fatto che Motorola Moto G10 sembra decisamente resistente anche senza, mi rende difficile consigliarne l’uso. Tuttavia, per chi senza cover non si fida ad utilizzare lo smartphone, è una gradita aggiunta.

L’unico vantaggio di utilizzare questa cover su Moto G10 è quello che essa rende più facile identificare il veloce ed affidabile lettore di impronte digitali capacitivo sul retro, il quale altrimenti è praticamente a livello di scocca ed è difficile da centrare con l’indice a tentoni. La memoria muscolare aiuta, quindi con il tempo questo è un problema che svanisce comunque.

Display

Il display da 6,5 pollici di tipo IPS LCD non sarebbe nemmeno male come calibrazione dei colori e resa generale. Purtroppo però, oltre ad essere davvero poco luminoso e difficile da leggere al sole, ha una risoluzione estremamente bassa che si ferma a 1600 x 720 pixel.

Va bene, stiamo parlando di uno smartphone dalla fascia di prezzo davvero contenuta, ma per gli standard del 2021 una densità di pixel di soli 269 ppi non è sufficiente.

Smartphone della concorrenza venduti a prezzi simili, come realme 7 o POCO M3 giusto per citarne un paio, utilizzano dei pannelli a densità decisamente maggiore. La differenza tra un display 1080p e uno 1440p non è visibile per un occhio poco allenato, tuttavia quella tra 1080p e 720p è decisamente fastidiosa.

Come se questo non fosse sufficiente, anche se non si tratta di un display polarizzato, inclinando l’angolo di visione la luminosità dell’immagine si abbassa drasticamente. Non fraintendetemi, i colori non virano come da tradizione dei pannelli IPS ma appare un fastidioso alone scuro che è causato forse dalla bassa retroilluminazione.

Un ultimo problema che ho riscontrato è la mancanza di un trattamento oleofobico efficace sul vetro di protezione del display. Il dito fa un po’ fatica nelle operazioni di scrolling e pulire le ditate è più difficile del previsto.

Prestazioni

La scheda tecnica di moto g10 non è delle più mirabolanti, il SoC Qualcomm Snapodragon 460 fa quello che può per rimanere al passo ma purtroppo la potenza è quella che è.

La GPU Adreno 610 una volta messa in attività non si comporta così male da rendere lo smartphone inutilizzabile, tuttavia c’è sempre una sensazione di pesantezza ed incertezza che accompagna lo smartphone in tutto quello che fa.

Le app stanno sempre quella frazione di secondo in più ad aprirsi, nello scorrere le lunghe liste ha un colpo di singhiozzo ogni tanto e, ovviamente, non aspettatevi di giocare a titoli del calibro di Genshin Impact o MTG Arena.

La memoria RAM da 4 GB sarebbe più che sufficiente per questo tipo di dispositivo che è puntato ad un pubblico che utilizza lo smartphone saltuariamente e non ha necessità di poter contare su una moltitudine di applicazioni aperte in contemporanea. La versione di Motorola moto g10 in vendita in Italia è quella da 128 GB, una piccola vittoria per noi, ed si può espandere con l’utilizzo di una MicroSD.

La qualità dell’audio in uscita dall’altoparlante mono posto nella parte bassa dello smartphone è ok. Le voci nei video hanno uno leggero effetto eco ma per quanto riguarda la musica non ci sono grossi problemi da segnalare. Il volume è abbastanza alto ma stiamo sempre parlando di uno speaker mono molto basilare.

Fortunatamente è presente un jack per le cuffie da 3,5 mm, una caratteristica sempre più rara, e Motorola include persino delle cuffiette con l’acquisto del telefono!

Fotocamere

Il comparto fotografico di questo prodotto è sufficiente a scattare una foto di tanto in tanto e non perdersi i propri ricordi, ma non bisogna aspettarsi miracoli. Il sensore principale da 48 Mpixel è posto dietro a delle lenti con apertura focale f/1.7 e dispone di un sistema di messa a fuoco PDAF sufficientemente rapido e preciso. Lo stesso sensore viene anche utilizzato per lo zoom in quanto non è presente un vero e proprio teleobiettivo.

La fotocamera ultragrandangolare è una 8 Mpixel con apertura focale f/2.2 e con FOV di 118°. Motorola ha voluto aggiungere anche due ulteriori sensori da 2 Mpixel con lenti f/2.4 che fungono rispettivamente da lente macro e per rilevare di profondità. Sinceramente preferirei che i brand investissero il denaro speso su queste fotocamere oggettivamente inutili per acquistare sensori principali migliori, ma non è questo il caso.

Gli scatti ottenuti sono sufficienti, i colori sono però molto spenti e poco accattivanti. Le foto seguenti, che solitamente scatto di fronte a casa sempre nello stesso punto per darvi un’idea della qualità paragonata agli altri smartphone che ho modo di provare, hanno un cielo così grigio che sembra una giornata di pioggia. In realtà le foto sono state scattate in una delle più belle giornate di sole che abbia visto negli ultimi mesi.

La registrazione video 1080p a 60 fps non è il cavallo di battaglia di questo smartphone. Le molte funzioni software che Motorola ha sviluppato, come il filtro per i colori che funziona sia per le foto che per i video, sono molto divertenti e lo sarebbero di più se l’elaborazione dell’immagine fosse migliore.

Io non credo che l’hardware fotografico montato su questo moto g10 sia di così tanto inferiore rispetto a quello dei diretti concorrenti, credo solo che il SoC abbia un ISP meno capace e un software di elaborazione che non riesce a ottenere il massimo della qualità dalle fotocamere. Un peccato. La fotocamera frontale da 8 Mpixel è sufficiente per effettuare delle videochiamate, la registrazione video è ferma a 1080p a soli 30 fps.

Software

Quando si parla di Motorola una cosa si può dare tranquillamente per scontata: la qualità del software! A bordo di Moto G10 troviamo Android 11, il quale verrà quasi sicuramente aggiornato ad Android 12, in una versione che l’azienda chiama Motorola My UX. Nonostante il nome possa sembrare simile a quello di personalizzazioni più pesanti e cariche di differenze utilizzate dalla concorrenza, in questo caso ci troviamo davanti ad un sistema operativo praticamente stock.

Le poche aggiunte di Motorola sono racchiuse principalmente nell’applicazione Moto la quale permette di avere facile accesso a tutte le funzionalità smart sviluppate dall’azienda. Non mancano le iconiche gesture per l’attivazione rapida di torcia e fotocamera che hanno per anni distinto i prodotti Motorola dalla concorrenza e nemmeno Moto Display, la quale è stata una delle prime implementazioni di display attivo per le notifiche mai visto su uno smartphone e che ancora oggi si rivela estremamente utile.Motorola ha implementato anche alcuni sfondi animati molto piacevoli ma che vista la già ridotta reattività del dispositivo personalmente eviterei di impostare.

Autonomia

La batteria di Moto G10 è uno degli aspetti su cui Motorola ha puntato di più. Gli utenti in questa fascia di prezzo vogliono degli smartphone in grado di resistere a più di un giorno di utilizzo intenso e moto g10 in questo è un vero campione.

Il SoC, per quanto come spiegato non sia tra i migliori che possiate desiderare, accoppiato al display dalla bassa risoluzione non riesce fisicamente a scaricare la cella agli ioni di litio da 5000 mAh di Motorola Moto G10. Due giorni di utilizzo per me sono stati il minimo, anche giocando (per quanto possibile) e guardando moltissimi video in streaming durante la giornata.

Questa è una gran fortuna siccome lo smartphone è in grado di ricaricarsi tramite la porta USB 2.0 Tipo-C a soli 10W. Certo, il caricatore TurboPower 10 incluso nella confezione nel 2021 è già bene trovarlo, ad ogni modo se avete necessità di ricaricare la batteria di moto g10 dovrete sedervi e aspettare con molta pazienza.

Conclusioni

Motorola Moto G10 era vicino ad essere uno smartphone da consigliare. Messo in una bolla all’interno della quale è l’unico smartphone disponibile alla cifra a cui viene venduto, non è uno smartphone di cui mi lamenterei più di tanto. Purtroppo però, sin dai tempi dei primi moto g, il mercato è cambiato e la concorrenza è spietata Non si tratta di uno smartphone terribile, è solo che la concorrenza (cinese in primis) ha davvero di più da offrire sotto molti punti di vista. Potenza e schermo soprattutto.

Se siete alla ricerca di uno smartphone su questa fascia di prezzo il mio consiglio è quello di orientarvi verso le soluzioni di realme o Xiaomi, i quali al momento hanno dei prodotti davvero troppo competitivi per essere ignorati.

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