Motorola ha annunciato un cambio di direzione per la propria gamma di prodotti della fascia media. La gamma Moto G abbandona la nomenclatura classica che l’ha accompagnata per molti anni e adotta un nuovo schema, date il benvenuto a Moto G10 e Moto G30.

In un evento tenutosi in streaming online per via delle restrizioni dovute a causa della pandemia di coronavirus ancora in corso, Motorola ha annunciato due nuovi dispositivi di fascia media: Moto G10 e Moto G30.

Come ci è stato spiegato, l’azienda ha voluto abbandonare i vecchi schemi di nomenclatura per i dispositivi e quindi dovrete dire addio ai suffissi Pro, Plus, Power e chi più ne ha più ne metta. I nuovi dispositivi utilizzeranno uno schema numerico per indicare il tipo di dispositivo con cui avremo a che fare e l’inizio di questa nuova strategia ha già avuto inizio con i nuovi moto g10 e moto g30, il secondo del quale rappresenta il dispositivo più capace dei due.

Motorola Moto G10 arriva sul mercato mosso dalla piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 460 e 4 GB di memoria RAM. Il modello italiano dello smartphone è stato equipaggiato con 128 GB di memoria interna espandibile tramite scheda Micro SD, questo per permettervi di godere di tutte le vostre applicazioni preferite e di salvare tutte le foto e i video che catturerete con lo smartphone.

Moto G10 è dotato, infatti, di un sistema di quattro fotocamere posteriori che vi permetteranno di dare sfogo alla vostra fantasia. Il sensore principale da 48 Mpixel, capace di scattare foto da 12 Mpixel unendo in gruppi di quattro i pixel per catturare più luce, è accompagnato da una seconda fotocamera ultra-grandangolare da 8 Mpixel e due sensori da 2 Mpixel ciascuno, uno per gli scatti macro e un sensore di profondità per gli scatti in modalità ritratto. La fotocamera dedicata ai selfie è da 8 Mpixel.

Il display è un LCD IPS da 6,5 pollici che l’azienda chiama Max Vision con una risoluzione HD+ di 1600×720 pixel. A tenere in vita lo smartphone ci pensa una enorme batteria da 5000 mAh che viene ricaricata ad una velocità massima di 10vW con il caricabatterie incluso.

Motorola Moto G30, invece, possiede qualche cavallo in più sotto la scocca ed è mosso da un processore Qualcomm Snapdragon 662 affiancato da 6 GB di RAM. Non cambia la memoria interna, sempre da 128 GB espandibile. Cambia il display, capace in questo caso di raggiungere i 90 Hz anche se la dimensione e la risoluzione sono invariate rispetto al modello più economico della nuova famiglia moto g.

La batteria non cambia in capacità, troviamo sempre un’unità da 5000 mAh, tuttavia cambia il sistema di ricarica TurboPower che in Moto G30 raggiunge i 20 W con il caricatore presente nella confezione di vendita. A migliorare rispetto al modello base è anche il comparto fotografico: il sensore principale diventa da 64 Mpixel mentre rimangono invariate le altre tre fotocamere posteriori. Aumenta la risoluzione della fotocamera frontale che in Moto G30 raggiunge i 13 Mpixel.

Entrambi gli smartphone arrivano con a bordo l’ultima versione del sistema operativo di Google, Android 11, personalizzato dal brand alato con quella che l’azienda chiama Motorola My UX.

Motorola non abbandona la filosofia del software che l’ha accompagnata per anni e aggiunge all’esperienza stock di Android solo alcune aggiunte che crede possano migliorare la vita di tutti i giorni, ad esempio le ormai iconiche gesture che permettono di attivare la torcia o lanciare la fotocamera con un rapido movimento del polso.

Motorola Moto G10 sarà disponibile in Italia da fine febbraio a partire da 189,90 euro nelle colorazione Aurora Grey mentre Motorola Moto G30 arriverà nella colorazione Phantom Black al prezzo di 239,90 euro.

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