Quale occasione migliore della Milano Fashion Week, che si svolge nel capoluogo lombardo dal 23 febbraio al 1° marzo, per presentare la DS 3 Inès de la Fressange? Un’auto reinterpretata in chiave femminile da un’icona di stile ed eleganza come la modella che, nel 1980, è stata la prima ad ottenere un contratto in esclusiva con Chanel.

Classe 1957, Inès nel 1991 crea il suo omonimo brand e apre a Parigi la sua prima boutique. Eleganza e stile i valori che la caratterizzano, gli stessi ai quali DS vuole associare il suo brand, per sottolineare la raffinatezza della Casa e raggiungere obiettivi di vendita decisamente ambiziosi: l’intenzione per quest’anno è quella di arrivare al 3% di quota di mercato tra i premium.

Per raggiungere questo target sono in programma anche due lanci importanti: a brevissimo la DS 9 e nella seconda parte dell’anno la DS 4. Ma non mancheranno nuove partnership e tanta sostenibilità: se adesso un’auto su quattro vendute è elettrificata, si punta ad arrivare a venderne una su due E-tense, l’ibrido plug-in di DS.

Della DS 3 Crossback Inès de la Fressange saranno prodotte 1.500 unità, di cui 100 destinate all’Italia. Le auto di questa collezione speciale si distingueranno già nel colore: Blu Zaffiro col tetto Nero Perla, un abbinamento elegante e deciso. Esternamente sono i dettagli che la caratterizzano, come il badge specifico sul cofano anteriore che richiama il brand della ex modella o i cerchi diamantati da 18” con al centro il coprimozzo nella tinta Rosso INES, lo stesso presente sulle calotte degli specchietti.

Personalizzazioni anche all’interno dell’auto dove spiccano i sedili ispirati alle tecniche di intreccio della pelle, dove la delicata tonalità blu si fonde con il rosso degli esterni. Tutta la plancia è coperta in Alcantara® di colore Blu Basalt e il volante è rivestito in pelle da sellai che hanno utilizzato una tecnica specifica per DS Automobiles, mentre la pedaliera è realizzata interamente in alluminio.

Tutti tocchi molto femminili. Del resto Francesco Calcara – Managing Director DS Italia – spiega che “le donne non sono interessate alla performance quanto piuttosto alla bellezza e alla sostenibilità” e DS è molto attenta a loro, non a caso la Direttrice Generale e CEO del brand francese è una donna, Beatrice Foucher. Molto femminili anche gli accessori con i quali verrà consegnata l’auto: un portafoglio e un foulard firmato sempre da Inès de la Fressange e DS Automobiles.

Non mancano naturalmente tecnologie avanzate, come la frenata di emergenza fino a 140 km/h, il cruise control, l’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata, il sistema di sorveglianza dell’angolo morto, i fari DS MATRIX LED VISION, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, le maniglie delle portiere a scomparsa, il climatizzatore automatico con filtro attivo e sistema di navigazione su touchscreen HD da 10,3”. Due le motorizzazioni disponibili, il benzina PureTech e il diesel BlueHDi entrambi da 130 Cv con il cambio automatico a otto rapporti, il primo con prezzi a partire da 34.500 euro e il secondo da 36.350 euro.

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