Nonostante l’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana abbia approvato la relazione del segretario Fratoianni, che ha invitato i propri parlamentari a votare no alla fiducia al governo di Draghi, Erasmo Palazzotto, deputato di Leu (ma iscritto a Sinistra Italiana) invece si esprimerà a favore. “Rispetto la decisione del mio partito, ma penso che in questo momento così drammatico per il Paese ritengo che bisogna a tenere unità l’alleanza per lo sviluppo sostenibile. Quindi – spiega – oggi la prima responsabilità che ha la sinistra è quella di quell’alleanza proposta dal presidente Conte e giocare la partita dentro quello che è il governo di emergenza proposto da Mattarella”. Anche perché, osserva Palazzotto, “mettendosi fuori sarà più difficile difendere quanto di buono è stato fatto dal precedente governo”. La squadra di governo? “Penso che anche gli italiani si aspettavano di più dalla squadra di governo e penso sarebbe stato meglio avere un governo fatto tutte di figure non direttamente politiche e lasciare il confronto tra i partiti nelle aule parlamentari. Io ho poco a che spartire con i ministri della Lega o di Forza Italia, conviveremo e ci contenderemo alcune scelte perché non c’erano alternative non potendo andare a votare ora”. Palazzotto assicura che continuerà la battaglia insieme al Pd e al M5s per scrivere insieme il programma di un’alleanza per lo sviluppo sostenibile assieme a Giuseppe Conte che si è conquistato una leadership che ha un forte consenso nel Paese. Spero che il mio partito faccia un buon lavoro anche dall’opposizione e sono sicuro che ci ritroveremo nelle battaglie che dovremo affrontare”

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