Italia nella morsa del gelo tra neve, ghiaccio e valanghe. È l’effetto dei venti siberiani che hanno fatto precipitare il termometro, non soltanto in montagna, e hanno imbiancato molte città. Questa mattina gli abitanti di Matera si sono svegliati con il suggestivo panorama dei Sassi imbiancati e la neve sta cadendo abbondante anche in Puglia. Dopo il Gargano e la Murgia che sono state interessate già sabato mattina, con la coltre che ha imbiancato Castel del Monte ad Andria, aumentandone il fascino, ieri sera e stanotte le precipitazioni nevose hanno raggiunto anche la provincia di Brindisi e il Salento.

Temperature polari invece in montagna, con -27,7 gradi a Piana di Marcesina (Vicenza) a quota 1.310 metri, -18,1 ad Asiago (1016 metri), proseguendo per Sappada (1265 m) con -17 e Santo Stefano di Cadore (902 m) con -16.8, Falcade (1150 m) -15.3, Arabba (1642 m) -14.7. A Cortina d’Ampezzo, dove sono in corso i mondiali di sci, il termometro ha segnato -14.5. Nei capoluoghi di regione il record l’ha raggiunto Belluno con il termometro che ha sfiorato -9 gradi, seguito da Vicenza con -8, Treviso -6, Padova -5.2, Venezia -4.5. Chiudono Rovigo e Verona, entrambi con -4.

Proprio a causa del maltempo solo nelle ultime 24 ore si sono registrati più di 1000 interventi dei Vigili del fuoco in tutta la penisola. In Campania le situazioni più critiche: oltre 300 operazioni per mettere in sicurezza alberi pericolanti, rimuovere ostacoli e ripristinare la viabilità nelle Province di Napoli e Salerno. In Toscana sono stati svolti 310 interventi, in special modo tra Firenze e Prato, ed è stato emesso fino alle 12 di domani il codice arancione in tutta la regione. Centodieci interventi in Emilia Romagna, Bologna e Forlì le province più colpite dal maltempo. Forti nevicate in Abruzzo hanno causato problemi di viabilità anche in autostrada, le squadre sono state impegnate per la rimozione di alberi abbattuti e per la messa in sicurezza di strutture pericolanti. Particolarmente colpite le province di Chieti, Teramo e l’Aquila. In Umbria la provincia di Perugia è la più colpita dalle precipitazioni nevose: vigili del fuoco impegnati in 130 operazioni di soccorso. Nelle Marche le province maggiormente interessate dalle abbondanti nevicate, sono Pesaro, Urbino, Ancona e Macerata, dove i vigili del fuoco sono intervenuti più di 150 volte. Complessivamente sono stati effettuati oltre 90 interventi in regione.

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