Il filmato, grazie alla prontezza di spirito di un residente nella zona di Altivole, vicino ad Asolo, riprende un camion che sta seppellendo alcuni sacchi di rifiuti lungo un terrapieno della superstrada Pedemontana Veneta in corso di costruzione nelle province di Treviso e Vicenza. Si tratta dell’opera cantierata più importante d’Italia, con un importo di 2 miliardi e mezzo di euro, Iva esclusa, per 94 chilometri che collegheranno la A4 (a Montecchio Maggiore) alla A27 a Spresiano, una decina di chilometri a nord di Treviso. Il commento del cittadino è caustico: “Qui stiamo facendo lavori di copertura immondizie in Pedemontana. Ma che bel lavoro sulla Pedemontana!”. Per una ventina di secondi si vede il camion scaricare la terra, mentre due operai osservano dal basso. Uno di loro è in cima a una scala appoggiata al muro in cemento alla distanza di pochi metri. Improbabile che non si sia accorto dei sacchi colorati che hanno come sfondo il terrapieno. Eppure il lavoro di copertura prosegue.

Il video viene postato su Facebook dal signor Samuele alle 22.19 dell’8 gennaio. Sabato, poco dopo le 13, il video viene ripreso dal Covepa, uno dei comitati che si battono da anni contro la realizzazione dell’opera. Con una scritta provocatoria: “Vediamo che posizione prende la Struttura dell’ingegnere Elisabetta Pellegrini”, riferendosi alla responsabile del controllo sui lavori della Pedemontana per conto della Regione Veneto. Tra Comitati e Regione è in corso una guerra da anni a causa della Pedemontana. Nel frattempo il Covepa si è attivato: “Si ritiene che il video sia girato a sud di Asolo, tra il ponte di via Loreggi-Aurelia e l’imbocco della galleria artificiale di via Noale. Abbiamo inviato una segnalazione per via breve al Noe dei carabinieri di Treviso, perché accerti eventuali responsabilità penali per le violazioni a carico di ignoti del Codice dell’Ambiente e della Legge Ronchi”.

Un paio d’ore dopo è arrivato un comunicato stampa della Regione Veneto: “La Struttura di progetto ha immediatamente richiesto spiegazioni al concessionario e informato le autorità competenti (i Carabinieri del Noe) per gli accertamenti del caso”. La superstrada è costruita da una società che fa riferimento alla Sis, una società torinese. Il costruttore avrebbe spiegato al sindaco di Altivole, Chiara Busnardo, che si sarebbe trattato di un errore. Gli operai non si erano accorti dei rifiuti abbandonati da sconosciuti. Ma poi li avrebbero recuperati e tolti dal terrapieno. In verità nel video gli operai stanno guardando proprio i rifiuti. Di che cosa sia stato sepolto a questo punto si occuperanno i carabinieri.

La costruzione della Pedemontana fu al centro di polemiche nel 2019, con un intervento del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, dopo che Sonia Perenzoni, consigliera comunale M5s a Montecchio Maggiore, aveva postato un video che documentava l’esistenza di una discarica sul tracciato della Pedemontana. La Procura di Vicenza aveva aperto un’inchiesta, poi finita senza conseguenze. In quel caso la Struttura di progetto aveva sostenuto di aver bonificato le aree, non di aver coperto discariche abusive.

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