“Abbiamo la necessità di spiegare ancora, forse, la nostra scelta per quanto riguarda il periodo natalizio. Si è parlato di una via autonoma, però ovviamente questa scelta non è fine a sé stessa solo per fare diversamente. L’obiettivo era quello di avere una regolamentazione uniforme per tutto il periodo per non dover girare con il calendario in tasca”, così il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher in conferenza stampa, spiegando le nuove regole di Natale, valide per tutto il periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio, senza diversificazioni.

Nel territorio altoatesino, infatti, si è optato per una soluzione “alla tedesca”, non seguendo quindi le regole nazionali. Bar e ristoranti saranno chiusi, così come i negozi, con eccezioni per i codici Ateco speculari a quelli italiani. Ma sarà possibile il “libero movimento” in tutta la provincia durante il giorno. Nessuna autocertificazione quindi, almeno fino alle 22, quando poi, anche a Bolzano scatterà il coprifuoco. “Lasciamo che la gente usi queste giornate anche per prendersi una boccata d’ossigeno“, ha spiegato il presidente, sottolineando che saranno “permessi gli incontri in famiglia, limitati ai parenti più stretti, nonni, genitori, figli, e fino a 2 persone non conviventi”.

Kompatscher ha poi fatto una raccomandazione ai cittadini: “Non organizzare grandi tavolate, feste, sia nel privato che in pubblico – ha detto – Perché l’obiettivo è quello di continuare a ridurre i numeri dei contagi anche per prepararci per i mesi a venire. Perché sappiamo che purtroppo per qualche mese ancora avremo sicuramente tempi difficili dove dovremo cercare di vivere con il virus, ovviamente nella speranza che poi, iniziando adesso con le vaccinazioni, potremo in primavera/estate finalmente superare in modo definitivo almeno la crisi sanitaria”.

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