Acquistare una nuova automobile interamente online: ora Hyundai permette di farlo grazie a Click To Buy, una inedita piattaforma web. L’Italia è il primo Paese europeo scelto da Hyundai per la sperimentazione del servizio, che fa parte del processo di trasformazione digitale del costruttore coreano. Su Hyundai Click to Buy è possibile esplorare i modelli, configurare la vettura secondo le proprie preferenze, nonché fare confronti fra le proposte e identificare quella più adatta alle proprie esigenze.

La piattaforma Hyundai Click to Buy è accessibile da qualsiasi device sul sito dedicato (https://clicktobuy.hyundai.it), mettendo il cliente direttamente in contatto con il personale degli showroom Hyundai attraverso la ‘LiveChat’, spiega la casa madre. Per assicurare la massima facilità di utilizzo, Hyundai Click to Buy è strutturato in sei step: Selezione del veicolo, Configurazione, Offerta personalizzata, Contratto, Richiesta del finanziamento e Ordine.

“Gli utenti vengono guidati in un percorso personalizzato in base alle loro necessità e in base ai parametri che di volta in volta il cliente può scegliere: la categoria della vettura, le motorizzazioni, le emissioni di CO2, il budget, la valutazione dell’eventuale veicolo in permuta e il metodo di pagamento preferito”, fanno sapere dalla filiale italiana.

Inoltre, il sistema indica al cliente le soluzioni più adatte, le stesse per cui si può richiedere un finanziamento o un test drive o scegliere la consegna a domicilio del veicolo acquistato. Infine, il cliente potrà richiedere supporto allo Hyundai Customer Care Center attraverso l’apposito bottone presente nella pagina.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Fca Heritage, la forza della tradizione. Spente le prime cinque candeline

next
Articolo Successivo

Ford, i media tedeschi: “un miliardo di euro per la fabbrica di auto elettriche a Colonia”

next