Sul vaccino antinfluenzale “la Lombardia si è mossa tardissimo, ha fatto nove gare e l’ultima ad ottobre. Il vaccino antinfluenzale va ordinato nella prima parte dell’anno, al più tardi entro maggio e soprattutto va ordinato in quantità adeguata alla situazione epidemiologica”, così il consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, a Buongiorno, su SkyTg24. Ricciardi attacca la Regione: “Se ricordo bene la Lombardia ne ha ordinati poco più di due milioni di dosi per una popolazione di dieci milioni di abitanti con una popolazione fragile di tre milioni – spiega – È chiaro che la Lombardia è tecnicamente in condizioni di non poter dare tempestivamente ed efficacemente il vaccino neanche a quella parte di popolazione che ne necessita”.

All’attacco ha subito risposto il presidente lombardo, Attilio Fontana, che, ospite a Rtl 102.5 ha smentito le parole del professore. “Le fasce protette verranno tutte vaccinate”, ha assicurato, additando come “fuori luogo la polemica”. “Ne parleremo dopo la campagna elettorale”, ha poi sottolineato, rivendicando di aver acquistato “l’80% in più di vaccini rispetto a un anno fa” e di aver già distribuito “800mila dosi”.

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