“A Salvini replico in una maniera molto semplice. Qualche volta ci dimentichiamo il nome di un verbo meraviglioso e il suo significato: ‘servire’. Per me e per tutti i colleghi del Cts questa parola si declina nel servire lo Stato, servire il Paese, servire chi ci ha investito di questo ruolo, cercando di offrire il meglio delle nostre capacità”. Così a “Otto e mezzo” (La7) Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore della Sanità e componente del Comitato Tecnico Scientifico, risponde a distanza al leader della Lega, Matteo Salvini, che pochi giorni fa ha proposto un Cts alternativo scelto dalla politica, affermando che “i consulenti del governo non ne hanno azzeccata una”.

E chiosa: “Se poi il governo e il Parlamento decidessero di orientare diversamente le scelte sulla composizione del Cts, con lo stesso spirito con cui abbiamo accettato di servire accetteremmo tranquillamente di metterci da parte. E in questo sono certo di interpretare il pensiero dei miei colleghi”.

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