Il magnate russo della carne, conosciuto come il “Re delle salsicce”, Vladimir Marugov, 54 anni, è stato ucciso con una balestra, mentre si stava rilassando nella sauna all’aperto di casa sua in compagnia di una donna. La coppia è stata legata dagli aggressori, a volto coperto, che pretendevano soldi, prima che la donna scappasse per allertare poi la polizia. Il Comitato investigativo russo riferisce del crimine senza fare il nome della vittima, ma la notizia dell’omicidio di Marugov è stata confermata all’agenzia di stampa Ria Novosti dall’ex moglie dell’imprenditore, la poetessa Tatiana Marugova.

Quando la polizia è arrivata nella sua abitazione, a 40 chilometri da Mosca, ha trovato il cadavere di Marugov con accanto l’arma del delitto. In seguito gli investigatori hanno rintracciato anche l’automobile utilizzata dagli assassini per la fuga, nei sobborghi di Istra, una città a ovest della capitale dove diverse personalità abbienti russe hanno le loro dacie, le case di campagna tipiche del Paese, e dove solitamente trascorrono i fine settimana. Un sospetto è stato arrestato in relazione all’omicidio, riporta l’agenzia di stampa russa Ria.

Il proprietario delle fabbriche di salsicce ‘Ozyorsky salsicce’ e ‘Impero della carne’, dal 2019 era stato coinvolto in una disputa, molto pubblicizzata dalle tv russe, per i diritti di proprietà con la sua ex moglie, la poetessa Marugova, a cinque anni dal loro divorzio. L’anno scorso il figlio dell’ex coppia, Alexander, 25 anni, è morto in un incidente in moto.

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