Continua a peggiorare la situazione epidemiologica in Europa. Francia e Regno Unito fanno registrare un boom di contagi giornalieri: in entrambi i Paesi, nelle ultime 24 ore, si sono registrati oltre 26mila casi. Madrid si prepara a un coprifuoco per limitare i contagi da coronavirus, che continua a diffondersi anche in Germania, dove anche oggi sono stati accertati più di 7mila nuovi contagi (7595). Dalla Croazia, alla Bulgaria, dalla Repubblica Ceca alla Romania, fino alla Svizzera, diversi paesi registrano il nuovo picco giornaliero dei positivi. Proprio il governo di Praga ha annunciato che bloccherà il movimento delle persone e chiuderà negozi e servizi in un parziale lockdown che si protrarrà fino al 3 novembre: saranno consentiti spostamenti solo per lavoro, per fare la spesa e per andare dal medico, ha detto ai giornalisti il ministro della Salute Roman Prymula. Resteranno aperti solo i negozi di alimentari e le farmacie.

Anche in Polonia il premier, Mateusz Morawieck, ha dichiarato l’intenzione di voler estendere le misure di lockdown a tutto il Paese nel tentativo di frenare l’impennata di casi di coronavirus: “Suggerisco che da sabato tutta la Polonia diventi zona rossa”, ha detto.

In Russia, invece, per la prima volta dall’inizio della pandemia il numero dei morti in 24 ore arriva a 317. In Germania si rimane sopra i 7mila contagi ed è risultato positivo anche il ministro della Salute, Jens Spahn, anche se il governo ha fatto sapere che non andrà in quarantena. Proprio lui, in giornata, aveva chiarito: “Non vedo al momento la possibilità di un secondo confinamento nel senso stretto cui si fa sempre riferimento”. Boom di casi a New York, dove in sole 24 ore sono stati registrati oltre 2mila nuovi positivi.

Spagna – Dall’inizio della pandemia, il numero di casi registrati ha superato la cifra di 1 milione. Il responsabile regionale della Salute, Enrique Ruiz Escudero, ha dichiarato che si sta preparando un’ordinanza per limitare la mobilità dalla mezzanotte alle 6 del mattino quando sabato terminerà lo stato di allarme, in vigore da due settimane nella comunità di Madrid. La decisione, riferita da El Pais, arriva dopo che mercoledì in Spagna ci sono stati 15.186 nuovi casi e 222 morti. Si sta considerando l’ipotesi di introdurre il coprifuoco notturno in tutto il Paese. “Stanno arrivando settimane molto difficili: la seconda ondata è una realtà in tutta Europa”, ha avvertito il ministro della Sanità spagnolo Salvador Illa, aggiungendo che “dobbiamo ridurre la mobilità dei contatti con lo sforzo di tutti”.

Francia – Sono stati 26.676 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo Santé Publique France. Il tasso di positività cresce al 13,7%, i decessi registrati da ieri sono stati 166, per un totale di vittime dal 1 marzo di 34.048 fra ospedali, case di riposo e istituti per disabili.

Regno Unito – La Gran Bretagna registra un nuovo record di 26.688 nuovi contagi in 24 ore. Il dato del ministero della Sanità, sottolinea il Guardian, è in crescita di oltre 5mila casi rispetto a ieri (21.331), ovvero +25%. Mercoledì scorso il bilancio era di 19.724 nuovi positivi. Per quanto riguarda i decessi, nelle ultime 24 ore ci sono stati 191 morti, in calo rispetto ai 241 di ieri.

Germania – Stando ai dati aggiornati oggi, sono 7595 i nuovi casi di contagio da Covid rilevati a livello federale nelle ultime 24 ore. Un numero alto, che resta comunque sotto il record toccato sabato scorso (7830). Il fattore di riproduzione R0 è sceso a 1,25 (da 1,35). I dati della mortalità attualmente (a partire dalla seconda settimana di agosto) sono chiaramente sotto l’1%. Lo ha reso noto il Robert Koch Institut. Nel periodo complessivo della pandemia, la mortalità della malattia ha toccato il 2,6%, un valore molto più alto a causa dei molti decessi registrati in primavera. Il Koch Institut ricorda che l’85% delle 9800 vittime del coronavirus in Germania ha oltre 70 anni. Sotto i 50 i pazienti deceduti sono stati 130.

Svizzera – Forte balzo in avanti dei contagi in Svizzera e Liechtenstein. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 5.596 nuovi casi di Covid-19. I nuovi decessi sono undici, mentre le persone infettate da Sars-CoV-2 ricoverate in ospedale sono 115. Ieri il bollettino registrava 3.008 nuove infezioni e 8 decessi.

Russia – In Russia si sono registrati 317 decessi provocati dal Covid-19 nelle ultime 24 ore: il massimo dall’inizio dell’epidemia. I contagi nel corso dell’ultima giornata sono 15.700 e fanno salire a 1.447.335 il totale dei casi di Covid-19 finora accertati nel Paese di circa 144 milioni di abitanti. Stando ai dati ufficiali, in Russia 24.952 persone sono decedute a causa del virus.

Belgio – Sono 2.969 i pazienti con Covid-19 attualmente ricoverati, di cui 486 in terapia intensiva, stando ai dati comunicati dall’Istituto di sanità pubblica di Sciensano. Il numero medio di nuove infezioni giornaliere da coronavirus, calcolato tra l’11 e il 17 ottobre, continua a salire e si attesta a 8.975 (+ 68%). Tra il 14 e il 20 ottobre, i ricoveri hanno quindi continuato ad aumentare, con una media di 295,4 al giorno (+ 94%). Tra l’11 e il 17 ottobre, il virus ha ucciso in media più di 32 persone (+14) al giorno. Il tasso di positività al test, ovvero la proporzione di persone positive su tutte quelle testate, ha ora raggiunto il 15,8% a livello nazionale.

Croazia – La Croazia registra un nuovo record di contagi da coronavirus con 1.424 infetti nelle ultime 24 ore, ma a preoccupare è in primo luogo la forte crescita dei pazienti in cura ospedaliera. Attualmente ci sono nel Paese 6.459 persone con l’infezione attiva, delle quali 622 sono ricoverate in ospedale e 38 in terapia intensiva. Gli esperti indicano proprio la soglia di 600 ricoveri come limite che deve mettere in allerta il sistema sanitario che potrebbe incontrare seri problemi se questa tendenza continuerà anche nelle prossime settimane. Per ora non si pensa a nuove restrizioni o a lockdown parziali, ma restano in vigore limitazioni nel lavoro dei bar e ristoranti e l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi chiusi.

Repubblica Ceca – Record di casi anche in Repubblica Ceca, dove in un solo giorno ne sono stati registrati quasi 12mila. Secondo il ministero della Salute sono stati 11.984 i contagi di ieri, quasi 900 in più rispetto al precedente record stabilito venerdì scorso. Il numero dei ricoverati per Covid-19 ha superato i 4mila, di cui 634 in gravi condizioni, mettendo sotto pressione il sistema sanitario. Per quanto riguarda i decessi, sono 1.619 (il record è stato segnato lunedì con 97 morti). Oggi entreranno in vigore nuove restrizioni con l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e in auto.

Romania – La Romania ha registrato nelle ultime 24 ore un nuovo record di contagi da coronavirus, 4.848 su 37.025 test effettuati, pari a una incidenza del 13,1%. Come hanno reso noto i responsabili sanitari, da ieri i decessi sono stati 69. Da inizio epidemia i totali ad oggi sono di 191.102 casi e 6.065 vittime.

Bulgaria – Continua a peggiorare la situazione epidemiologica in Bulgaria, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.336 contagi su 11.505 test diagnostici effettuati. Si tratta anche in questo caso del nuovo record giornaliero di contagi nel Paese balcanico. Il maggior numero delle persone contagiate si registra di nuovo nella capitale Sofia (circa due milioni di abitanti): 523. Da ieri sono stati segnalati undici decessi, mentre negli ospedali sono ricoverati 1.633 pazienti, 93 dei quali in terapia intensiva. Il governo bulgaro ha annunciato che a partire da domani si reintroduce l’obbligo di portare le mascherine anche per le strade dei centri abitati. Attualmente sono obbligatorie soltanto nei negozi e altri luoghi pubblici. La quarantena, inoltre, viene ridotta da 14 a 10 giorni.

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