Scatta l’allarme Covid anche nella “bolla” del Giro d’Italia: il corridore Simon Yates è risultato positivo al coronavirus e non sarà al via dell’ottava tappa da Giovinazzo a Vieste. Il ciclista ha accusato i primi sintomi nel pomeriggio di venerdì dopo l’arrivo a Brindisi.

Il 28enne britannico della Mitchelton-Scott, dato tra i favoriti alla partenza del Giro, in virtù della sintomatologia è stato sottoposto a un test rapido che ha dato esito positivo. Nuovamente testato, spiega il team, il contagio è stato confermato. Sono invece risultati negativi tutti gli altri membri del team.

Yates è stato isolato e dovrà osservare la quarantena. Vincitore della Tirreno-Adriatico a settembre, il 28enne era arrivato al Giro con grandi aspettative ma si era staccato sulle prime rampe della tappa conclusa sull’Etna e in generale, al momento, era in 21esima posizione attardato di 3’52” dalla maglia rosa di Almeida.

“Oramai i guai sono cominciati da metà agosto con la caduta di Remco Evenepoel, da allora non ne va dritta una”, dice il direttore della Corsa rosa, Mauro Vegni. Che sottolinea: “Stiamo controllando a richiesta tutti quelli che ce lo chiedono con i tamponi rapidi. Stiamo facendoli in attesa che tra domenica e lunedì si svolgano quelli già programmati”. Al momento, aggiunge, “siamo tranquilli anche guardando i numeri degli altri paesi: un caso su duemila persone non mi sembra un problema, il vero tema è lo stimolo a stare attenti”.

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