“Sono tre anni che lanciamo l’allarme sulle periferia, ed è un allarme che sta modificando allarmi e relazioni”, così Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio sulla legalità e la sicurezza nel Lazio durante la presentazione del rapporto sulle mafie nella Regione. “Ci sono periferie in cui c’è un controllo sociale, in cui i gruppi di criminalità organizzata gestiscono le piazze di spaccio ricercando il consenso dei cittadini. C’è un elemento di forte accentuazione dell’identità – spiega ancora – I criminali che gestiscono le piazze di spaccio lavorano sull’identificazione di gruppo criminale, attraverso i tatuaggio, oppure attraverso l’uso sapiente dei social, e attraverso alcuni gruppi musicali che nei loro video fanno un’apologia delle piazze di spaccio”. E conclude: “E ci sono esponenti dei casamonica che sono manager dei cantanti di musica trap romana”.

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