“Avevo un appuntamento per il tampone a mia figlia al San Paolo, arrivata li mi hanno detto che l’attesa era dalle 6 alle 8 ore e mi hanno consigliato di venire qui al San Carlo, dove la situazione è la stessa”. Così uno dei tanti genitori in coda in macchina martedì mattina davanti agli ospedali milanesi in attesa del tampone per i loro figli. Di fronte al San Carlo ci sono chilometri di coda, in attesa, appunto, soprattutto genitori con figli: “Dovevano aspettarselo con l’inizio delle scuole, è inaccettabile pensare di tenere un bambino in macchina con la tosse e la febbre per così tante ore”. Anche una custode ammette che in coda “dall’inizio delle scuole” ci sono “tutti bambini e ragazzi mandati dai pediatri”. La situazione non è così tutti i giorni, sottolinea un agente di Polizia Municipale, che però ricorda il suo ruolo di “ausiliare del traffico” oggi spostato a “scaglionare gli ingressi” visto “il delirio”.

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