Il trend di nuove infezioni continua a salire in Germania: l’istituto Robert Koch ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati 2.673 i contagi di coronavirus. Si tratta del picco più alto mai registrato da aprile. In aumento anche i casi gravi dei pazienti Covid trattati in terapia intensiva rispetto alla settimana precedente: al momento sono 362, di cui 193 sono attaccati al respiratore. Tra fine marzo e inizio aprile la punta massima era stata di 6.000 nuovi contagi in un giorno. In tutti i casi di coronavirus registrati in Germania sono 294.395 e i morti finora sono 9.508.

Difficile anche la situazione in Russia, dove sono stati registrati 9.412 nuovi casi in un giorno, ovvero il numero più alto dallo scorso 1° giugno. Sempre nell’ultimo giorno, poi, 186 persone sono morte. Per quanto riguarda Mosca, sono stati registrati 2.704 infetti, il dato più alto dal 26 maggio scorso. Di fronte ai dati drammatici delle ultime settimane, intanto, l’Assemblea Nazionale francese compie un nuovo passo per estendere fino alla fine del marzo 2021 le misure di restrizione, comprese la chiusura dei ristoranti e limitazioni ai viaggi.

Dopo la nuova impennata di contagi nel Paese, i deputati hanno approvato in prima lettura il disegno di legge di proroga con 26 voti favorevoli, 17 contrari e 3 astensioni, senza i voti di sinistra e di destra. Ora la misura deve passare al vaglio del Senato. Per “proteggere i francesi”, “abbiamo bisogno di questo testo”, anche se limita le libertà pubbliche, ha affermato il ministro della Salute Olivier Véran. Contrari gli alleati del MoDem, che ritengono la misura di “estrema vigilanza”, “un cavallo di Troia” che attacca le libertà. Parigi e la periferia interna rischiano di entrare in zona di massima allerta da lunedì se si confermerà l’andamento dell’epidemia.

Continua il momento difficile anche in Israele, pur con una flessione. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 7.643 nuovi contagi da Covid: un numero minore rispetto al record dei 9mila casi dei giorni scorsi. Degli oltre 70mila casi attivi, i malati gravi sono 849, di cui 201 in ventilazione. I decessi, da inizio pandemia, si attestano a 1.629. Intanto un rapporto predisposto dal ministero della Sanità ha messo in guardia dai pericoli che possono derivare dalle sukkot, le capanne rituali costruite per l’omonima festa che comincia questa sera e finisce venerdì 9. La tradizione vuole che in occasione della ricorrenza si mangi e si dorma all’interno delle sukkot. Secondo il rapporto, esse sono in larga parte spazi chiusi che “costituiscono un serio rischio di contagio”.

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