Per la prima volta dal 29 aprile, i contagi da Covid-19 nel nostro Paese tornano sopra quota 2mila. Nelle ultime 24 ore, stando al bollettino diffuso dal ministero della Salute, sono stati registrati 2.548 nuovi casi, in netto aumento rispetto ai 1.851 di ieri. Crescono anche i tamponi: ne sono stati effettuati 118.236, un record dall’inizio della pandemia. Il peggioramento della situazione è dovuto soprattutto a un’impennata di infetti osservata in Veneto (+445 in un solo giorno) e in Campania (+390), anche se l’incremento è generalizzato in quasi tutta Italia e arriva a circa due settimane di distanza dalla riapertura delle scuole. Ciò che cambia rispetto a fine aprile è il numero dei morti: oggi sono 24, mentre in quel periodo erano stabilmente sopra quota 300. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, aumenta il numero delle persone che occupa i letti dei reparti Covid italiani. Si contano infatti 11 cittadini in più in terapia intensiva, con il totale che sale così a 291, mentre sono 50 i nuovi ricoverati con sintomi, ora a quota 3.097.

In totale sono 10 le Regioni dove si registrano oltre 100 casi in più nel giro di 24 ore: oltre a Veneto e Campania, sono 324 i nuovi contagi in Lombardia e 265 nel Lazio, seguono Sicilia (+156), Toscana (+144), Puglia (+114), Liguria (+111), Piemonte (+110), Emilia Romagna (+103). Un solo caso in Valle d’Aosta e Molise. Aumenta però la capacità di screening sul territorio: in Lombardia si tocca la quota record di 24.691 tamponi, oltre 18mila in Veneto e 11.373 nel Lazio. Seguono Emilia Romagna, Campania e Toscana, dove sono stati effettuati oltre 8mila test ciascuno.

Se si mettono a confronto i dati con quelli delle ultime settimane, il peggioramento è netto: tra lunedì e giovedì sono stati registrati 7.539 nuovi casi in tutta Italia, mentre una settimana fa erano di poco sopra quota 6mila. Un mese fa, nello stesso arco temporale, i contagi erano fermi a 4.694, pari a poco più di un migliaio al giorno. Non va meglio negli ospedali. Secondo l’ultimo report di fondazione Gimbe, nel giro di una settimana ci sono stati 444 ricoveri in più e sono 32 le persone finite in terapia intensiva. Il sistema per ora tiene, ma cominciano a vedersi i primi segni di sovraccarico soprattutto nelle regioni del centro-Sud. Con i numeri registrati oggi, il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza sale a 317.409, mentre le vittime sono 35.918. Quasi 50mila le presone che si trovano attualmente in isolamento domiciliare.

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