Don Roberto Malgesini, sacerdote di 51 anni, molto conosciuto a Como per il suo impegno nei confronti di migranti ed emarginati, è stato ucciso con una coltellata martedì mattina poco dopo le 7 in piazza San Rocco, a poca distanza dalla sua parrocchia. Il presunto responsabile, uno straniero, si è costituito intorno alle 8 nella caserma locale dei carabinieri. “Aveva problemi psichici e dei provvedimenti di espulsione non eseguiti”, ha detto il direttore della Caritas di Como, Roberto Bernasconi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Don Roberto Malgesini, accoltellato e ucciso a Como “il prete degli ultimi”. “Conosceva l’omicida, letale la ferita al collo”

next