Il campo “è distrutto”. E migliaia di migranti sono in fuga, per fuggire dalle fiamme “fuori controllo”. È allarme al campo migranti di Moria, sull’isola di Lesbo, in Grecia, dove ieri notte diversi incendi, probabilmente di origine dolosa, hanno distrutto gran parte della struttura. Il campo era in lockdown, a causa del coronavirus, e secondo le prime ricostruzioni i roghi sarebbero stati appiccati proprio dai migranti in rivolta contro le regole dell’isolamento, anche se la polizia non ha confermato la versione. Dalle immagini le fiamme hanno avvolto tutto il campo. Ma si teme soprattutto per l’epidemia, molti degli ospiti in fuga potrebbero essere positivi.

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