“Quelli del ‘no’ sostengono che non serve tagliare i parlamentari, ma che bisogna tagliare gli stipendi. Bene, sono otto anni che noi lo stiamo facendo e che chiediamo di farlo anche agli altri. Vi propongo un patto: votiamo “sì” al referendum del 20-21 e dal 22 tagliamo pure lo stipendio dei parlamentari”. Così, in diretta su Facebook, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che ha voluto rispondere ad alcune argomentazioni di chi è contrario alla riduzione degli eletti alla Camera e al Senato. “Non ci vuole molto”, ha aggiunto Di Maio, “è sufficiente una delibera dell’Ufficio di presidenza, non serve una legge”.

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