Ogni giorno docenti, alunni e personale Ata delle scuole di ogni ordine e grado avranno una mascherina chirurgica e ogni settimana arriveranno in totale negli istituti del Paese 170mila litri di gel igienizzante. Parola del commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri che oggi ha preso carta e penna per scrivere una lettera ai dirigenti scolastici d’Italia. Nella missiva Arcuri ha dettagliato anche il calendario della consegna dei 2,007 milioni di banchi tradizionali e delle 434mila sedute innovative richieste.

Una nota che mette fine ai dubbi che molti presidi avevano fino a qualche giorno fa in merito alla consegna di tutto il materiale per gli studenti. In molti collegi docenti, ad esempio, i capi d’istituto hanno spiegato che i dispositivi di sicurezza sarebbero stati dati solo a maestri e professori. Non è così: Arcuri assicura che ogni giorno verranno distribuite 11 milioni di mascherine. Un’operazione che “non ha eguali in alcun altro Paese”, scrive il Commissario. Per quanto riguarda i banchi e le sedute il calendario stabilito prevede che nel mese di settembre venga soddisfatto il fabbisogno delle scuole primarie dell’intero territorio nazionale (tranne una quota marginale destinata alle Regioni che hanno fatto una richiesta significativamente maggiore cioè Lazio, Campania e Sicilia) e degli istituti comprensivi di tutte le Regioni. Fanno eccezione Puglia, Calabria e Sardegna che inizieranno la scuola a fine settembre.

Sempre entro la fine di questo mese arriveranno i banchi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, ma solo delle aree più colpite dal coronavirus. Nella prima parte di ottobre si passerà a completare la distribuzione dando la priorità alle scuole primarie. Dal 15 ottobre al 30 si concluderà la distribuzione nelle Regioni che hanno formulato maggiori richieste seguendo sempre il criterio delle zone più colpite dalla pandemia. I primi a ricevere il materiale saranno comunque le scuole nella provincia di Bolzano, dove la riapertura sarà il 7 settembre: Arcuri assicura che entro il giorno prima avranno tutto. “Si è preso atto – scrive il Commissario nella sua lettera – delle varianze rispetto alla media, ponderata sulla base del numero degli alunni, delle richieste ricevute: Lazio, Campania e Sicilia il fabbisogno è stato molto superiore (sino ad otto volte) rispetto ad altri e pertanto si è dovuto procedere ad un bilanciamento nella loro soddisfazione nell’arco temporale di distribuzione, garantendo in ogni caso il completamento entro la fine di ottobre

Arcuri ha voluto rassicurare i presidi anche sulle procedure previste per la consegna degli arredi: “Una settimana prima sarete contattati per concordare e pianificare insieme le modalità, con qualche flessibilità oraria”. La lettera partita da palazzo Chigi è stata trasmessa in giornata dal ministero dell’Istruzione a tutti i dirigenti scolastici e ai dirigenti degli uffici scolastici regionali. Resta una sola incognita: i bambini e i ragazzi che prenderanno lo scuolabus e il bus che mascherina utilizzeranno?

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