BlackBerry non si arrende. Il brand che ha fatto la storia nel mercato della telefonia si prepara all’ennesimo ritorno, questa volta nel 2021. Il 31 agosto infatti scadrà la licenza detenuta da TCL, azienda cinese che detiene i diritti per la produzione e la commercializzazione di smartphone a marchio BlackBerry. Un’operazione che non ha portato i frutti sperati negli ultimi anni e che ha spinto una startup texana, la OnwardMobility, a decidere di rilevare questi diritti al fine di realizzare uno smartphone 5G da immettere sul mercato il prossimo anno.

Il punto cardine dell’esperienza del nuovo smartphone BlackBerry sarà, manco a dirlo, la tastiera fisica, così come annunciato alla testata The Register dal CEO di OnwardMobility. La presenza del 5G consentirà al dispositivo di essere già pronto per il nuovo standard di rete che proprio nel 2021 dovrebbe vivere la definitiva consacrazione (e conseguente diffusione a livello commerciale). Insomma, la sensazione è che si voglia sfruttare adeguatamente la forza di un marchio che può ancora contare su tantissimi appassionati sparsi nel mondo.

Inoltre, come da tradizione, verrà risposta particolare attenzione al tema della sicurezza, un punto fondamentale della storia di BlackBerry. Del resto, il tema della privacy sta sempre più a cuore agli utenti, tanto da aver spinto Android e iOS a introdurre recentemente apposite funzionalità. A proposito di sistema operativo, a bordo dovrebbe esserci proprio il robottino verde di Google, salvo sorprese dell’ultima ora. In più appare ormai certo che non si tratterà di un dispositivo top di gamma, bensì di un prodotto che possa essere accessibile al più ampio pubblico possibile.

Resta da capire se una piccola startup texana possa riuscire nella missione fallita da un colosso come TCL. In tal senso la risposta la potrà fornire solo il mercato, ma le premesse per una rinascita in stile Nokia sembrano esserci tutte. Staremo a vedere.

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