Mai così tanti casi dal 23 maggio scorso. È quanto emerge dall’ultimo bollettino sulla situazione del coronavirus in Italia diffuso dal ministero della Salute che parla di 629 contagi solo nelle ultime 24 ore, contro le 574 di ieri. Un numero che fa schizzare il totale delle infezioni dall’inizio della pandemia fino a quota 253.438. La Regione che mostra l’aumento più consistente è il Veneto che da solo conta 120 casi, seguito dalla Lombardia (94) e dall’Emilia-Romagna (71). Solo due le Regioni a zero contagi: il Trentino e la Valle d’Aosta. Da registrare anche l’aumento dei tamponi effettuati che sono stati 53.123, in crescita rispetto ai 46.723 di ieri. Sono invece 4 le vittime registrate nell’ultima giornata, con il totale che sale così a 35.392.

Un numero così alto di nuovi contagi fa inevitabilmente salire anche il numero degli attualmente positivi che cresce di 157 unità a 14.406. Questo nonostante i 314 guariti che in totale diventano 203.640. Calano invece di 7 unità i ricoverati con sintomi che si attestano così a 764, così come quelli in terapia intensiva (55, -1). Aumentano invece i soggetti in isolamento domiciliare (13.587, +165) .

In Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna i numeri più alti
Il Veneto, con 120 nuovi contagi, è la Regione che mostra il maggior numero di casi nelle ultime 24 ore, per un dato complessivo di 21.132 positivi dall’inizio dell’epidemia. Sale anche il numero delle vittime, con un nuovo decesso e il totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) che raggiunge così i 2.096. Resta fermo invece il numero dei soggetti in isolamento domiciliare fiduciario, 5.963, dei quali 143 presentano sintomi della malattia, e si conferma rispetto a ieri anche il dato dei ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 116, mentre scendono a 5 (-2) i pazienti nelle terapie intensive.

In Lombardia, regione che è stata epicentro della pandemia durante la prima ondata, sono 94 i casi registrati, secondo l’ultimo bollettino di Palazzo Lombardia. Nelle ultime 24 ore è morta un’altra persona, con il totale che sale a 16.837 vittime. Diminuiscono i pazienti ricoverati negli ospedali lombardi non in terapia intensiva: sono 149, 4 in meno rispetto a ieri. Stabili invece le terapie intensive, dove i letti occupati restano 12. Aumentano intanto i guariti e i dimessi: in totale sono 75.125 (+113 nelle ultime 24 ore), di cui 1.338 dimessi e 73.787 guariti. Da ieri sono stati effettuati 7.028 nuovi tamponi, 1.408.872 dall’inizio della pandemia.

Dall’inizio dell’epidemia, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.385 casi di positività, 71 in più rispetto a ieri, di cui 21 rientrati dall’estero. In seguito ad una verifica interna dei suoi dati la Regione ha conteggiato oggi 154 decessi avvenuti tra marzo, aprile e maggio e finora non considerati.

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