L’andamento dei contagi in Spagna, specie nel Nord, continua a preoccupare: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.683 nuovi casi, con Aragona (329), Paesi Baschi (322) e Madrid (310) che hanno registrato i numeri più alti. La cifra complessiva è comunque in calo rispetto ai 1.772 registrati ieri, ma la flessione è lieve. Situazione critica nei Paesi Baschi, dove il governo ha avvertito che la regione sta attraversando “la seconda ondata” e le autorità sanitarie sono al lavoro in queste ore, scrive El Pais, per aumentare i posti letto negli ospedali. Il numero di nuovi positivi raggiunto oggi dalla regione, infatti, è il più alto dalla fine dello stato d’emergenza lo scorso 21 giugno.

Misure drastiche invece vengono prese in Castilla y Leon, che ha imposto un lockdown di due settimane ai 32mila residenti della città di Aranda de Duero, dopo la scoperta di 230 nuovi casi nell’area. Da domani si potrà entrare e uscire dalla città solo per appuntamenti medici, per motivi di lavoro o per accudire persone in stato di necessità. La decisione arriva meno di una settimana dopo che due piccole città nella stessa regione, Öscar e Pedrajas de San Esteban, sono state anch’esse riportate in isolamento a seguito di focolai di Covid.

La Spagna ha registrato 33.965 nuovi casi di virus nelle ultime due settimane, 1.772 dei quali tra martedì e mercoledì. Ad oggi, il Paese ha registrato 305.767 casi e 28.499 morti. Sono oltre 28mila le persone morte nel Paese dall’inizio della pandemia, che è l’ottavo con più vittime al mondo.

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