Un gesto storico e un momento particolarmente toccante oggi a Trieste, nel corso dell’omaggio alle vittime delle foibe. I due presidenti, Sergio Mattarella e l’omologo sloveno Borut Pahor, si sono dati la mano dopo essersi avvicinati alla corona di fiori che due corazzieri avevano deposto pochi istanti prima alla foiba di Basovizza. Mattarella e Pahor hanno poi toccato ciascuno la corona e sono rimasti davanti all’ingresso della foiba in silenzio per un minuto circa. Al termine, prima di risalire in auto i capi di Stato si sono fermati a parlare per qualche istante. L’evento è di grande valore: Pahor è il primo presidente di uno dei Paesi nati dalla disgregazione della ex Jugoslavia a commemorare le vittime italiane delle foibe.

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