“Basta sprechi per il Tav, vogliamo i soldi per scuola e sanità”. È lo slogan scandito da una delegazione di attiviste No Tav che giovedì pomeriggio si sono date appuntamento in piazza Castello a Torino, sotto la sede della Regione Piemonte. “Siamo qui – hanno spiegato – perché vogliamo denunciare lo stato in cui versa la sanità pubblica. Dopo la pandemia i soldi pubblici, anziché essere spesi per scuola e sanità, vengono spesi per la malaopera, inutile, costosa, che danneggia il territorio e porterà nuove malattie”. Le attiviste hanno consegnato un documento all’assessore alla Sanità Icardi. “Un testo per ribadire che la vera priorità è la sanità pubblica

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