“Ritorneremo alla carica con il governo egiziano per garantire che ci sia una decisione rapida sul futuro di Zaki”. Ospite del comitato dei rettori dell’Università della Lombardia che si è riunito oggi a Milano, il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi ha risposto così all’appello di Amnesty International. L’organizzazione per i diritti umani aveva chiesto al governo italiano di sollecitare il presidente Al Sisi perché includesse nel provvedimento di grazia per oltre cinquecento detenuti anche lo studente universitario in carcere da 147 giorni. “Noi dobbiamo fare pressione sul governo egiziano per fare in modo che Zaki abbia un processo giusto e non possa rimanere in carcere” ha concluso il ministro.

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