Gli enti territoriali possono, con propria delibera, applicare uno sconto fino al 20 per cento delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali, come ad esempio l’Imu, a condizione che chi paga utilizzi la domiciliazione bancaria, vale a dire l’addebito direttamente sul proprio conto corrente. È una delle novità al decreto Rilancio approvate in commissione Bilancio alla Camera, dove è in corso l’esame del testo. L’emendamento a prima firma Massimo Garavaglia (Lega) è intitolato ‘Premia chi paga’ e lascia dunque un margine di manovra fiscale agli enti territoriali che possono scegliere di applicare lo sconto.

L’Imu vale oggi 20,3 miliardi di gettito: il tributo, che finanzia le attività comunali, si paga sulle seconde case e sulle sole abitazioni principali di lusso. Ma è tra le imposte che tocca le tasche di più persone: ogni anno chiama alla cassa circa 25 milioni di contribuenti-proprietari. Il costo medio complessivo dell’Imu su una seconda casa, in un capoluogo di provincia – ha calcolato il sindacato Uil – è di circa 1070 euro medi, da pagare in due rate. Le prime case coinvolte sono solo quelle di lusso e in questo caso il prelievo sale ancora: in media è di 2.610 euro l’anno. Per cantine, garage, posti auto, tettoie – le cosiddette ‘pertinenze‘ – si versa l’imposta con l’aliquota delle seconde case, con un costo medio annuo di 56 euro (28 euro saldo), con punte di 110 euro annui.

Lo sconto sull’Imu fino al 20% è una delle novità al decreto Rilancio approvate dalla commissione Bilancio della Camera dove i lavori, ora, procedono spediti ma non abbastanza: slitta l’approdo del testo in aula, atteso per venerdì. Il presidente della commissione, Claudio Borghi, ha infatti chiesto ulteriore tempo per l’esame, fino alle 20 di domani, cui vanno aggiunti i tempi tecnici per la predisposizione del testo per l’assemblea. Sarà la conferenza dei capigruppo a stabilire la nuova data.

Intanto il testo, come detto, continua a cambiare: per aiutare i settori dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie arriva un contributo a fondo perduto da cinque milioni di euro. Passa la proposta sulla cessione dei crediti d’imposta per l’affitto di negozi e botteghe, immobili aziendali e per l’adeguamento degli uffici alle norme sanitarie anti-coronavirus, anche al locatore o concedente, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare. Ai B&b invece viene esteso il credito d’imposta al 60% sulle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti. Con un emendamento a prima firma Walter Verini del Pd arriva uno stanziamento aggiuntivo di 4 milioni di euro in più nel 2020, da destinare al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive, mentre è Lucia Annibali di Iv a proporre uno stanziamento di 3 milioni di euro per aiutare le donne vittime di violenza. Altri 5 milioni di euro per l’anno vengono destinati – a proporlo è Giusy Versace di FI – per l’erogazione di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata, destinati a persone con disabilità fisiche per consentire il raggiungimento di una piena autonomia, oltre che per lo svolgimento di attività sportive amatoriali. Arriva anche un bonus di 200 euro una tantum – a firma M5s – per le famiglie meno abbienti, da spendere in lezioni di musica per i figli under 16.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, “l’aeroporto di Linate riapre il 13 luglio”. La ministra dei Trasporti dà il via libera

next
Articolo Successivo

Btp Futura, da lunedì via all’emissione. Il Mef fissa i tassi minimi garantiti: 1,15, 1,30 e 1,45%

next