Fabio Filomeni, tenente colonnello dei corpi speciali dell’Esercito ora in pensione, è l’uomo chiave della vicenda denunciata dal generale Roberto Vannacci dopo il suo periodo di comando della missione italiana in Iraq tra il settembre 2017 e l’agosto 2018. Nominato datore di lavoro, quindi responsabile della tutela della salute del contingente, il generale ha riferito ai magistrati ordinari e militari di Roma che non gli è stato possibile valutare i rischi connessi all’uranio impoverito e agli altri agenti inquinanti presenti nel teatro iracheno. Filomeni era il Responsabile della prevenzione e della protezione (Rspp).

L’Osservatorio militare conta oltre 7600 malati e 375 morti di patologie che si ritengono collegate all’uso dell’uranio impoverito tra i militari italiani che hanno operato all’estero dagli anni Novanta a oggi. La Difesa ha già subito oltre 150 condanne a pagare risarcimenti e indennità ma tuttora resiste a tutte le istanze dei militari e dei loro familiari

di Alessandro Mantovani e Alberto Sofia

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, tutti i focolai attivi in Italia: 107 i casi positivi alla Bartolini di Bologna, 79 sono dipendenti. A Fiumicino 8 positivi, chiusi due locali

next
Articolo Successivo

Focolaio Mondragone, italiani distruggono auto bulgare: “Volete la rivolta?”. Associazioni: “Tutto nasce da chi li sfrutta per il lavoro nei campi”

next