Donald Trump evoca un’azione militare contro chi protesta. E ieri abbiamo visto usare i gas lacrimogeni contro i manifestanti. Cosa ne pensa di tutto ciò?”. Dopo la domanda di un giornalista, il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, è rimasto in silenzio per 21 secondi alla ricerca delle giuste parole. Ventuno secondi che per molti, considerata anche la reattività di Trudeau nelle risposte, sono sembrati interminabili. “Stiamo guardando con orrore e costernazione ciò che sta accadendo negli Stati Uniti – ha detto il premier canadese – è arrivato il momento di essere uniti”. Trudeau ha evitato di commentare la gestione delle proteste da parte del presidente americano e ha spostato l’attenzione, in tema di razzismo, sul proprio Paese. Secondo diversi politologi, Trudeau ha evitato di nominare direttamente Trump per non offenderlo e non compromettere i rapporti tra i due Paesi ancorché, tra le righe di quanto pronunciato, si possa leggere una critica indiretta all’operato del presidente statunitense.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Trump sul sagrato: Bibbia, legge e ordine. Parte con una televendita la campagna elettorale del presidente

next
Articolo Successivo

Floyd: si aggrava l’accusa per l’agente che lo ha soffocato, incriminati gli altri 3 che erano con lui. Pentagono: “No a esercito contro i manifestanti”. 200 arresti a New York, ucciso ex agente a St. Louis

next