Dovevano essere due manifestazioni separate quelle del centrodestra e quella di no vax, estremisti di destra e gilet arancioni. Stessa piazza a Roma, ma in momenti della giornata diversi. Quella indetta da Salvini, Meloni e Tajani la mattina, l’altra nel pomeriggio. Ma così non è stato. E dunque, mentre il centrodestra partendo da Piazza del Popolo si apprestava a srotolare lo striscione lungo via del Corso, persone appartenenti ad Azione Libera Italia, gruppo nato dalla scissione con Forza Nuova, erano già in piazza a manifestare. Le forze dell’ordine hanno lavorato affinché le due manifestazioni restassero separate. Il corteo di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che doveva prevedere la presenza limitata a 300 persone, ‘nel rispetto delle norme sul distanziamento’ come promesso dai tre leader, non è stata mantenuta. Gli assembramenti e gli immancabili selfie a cui Salvini non si sottrae lo testimoniano (così come il comportamento di parte della stampa, che non ha rispettato il distanziamento fisico tutt’ora raccomandato dalle autorità sanitarie). Al corteo dei partiti d’opposizione non sono mancati corti d’insulti rivolti al presidente Giuseppe Conte.

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