“Pensare che la culla della cultura dell’antichità si sia ridotta a fare gli editti per escludere il Veneto lo trovo allucinante“. Così il presidente della Regione Luca Zaia ha commentato in conferenza stampa delle recenti decisioni della Grecia di imporre testa a chi proviene da zone “ad alto rischio”, incluso proprio il Veneto. “Mi chiedono cosa pensano gli operatori turistici greci – ha aggiunto -perché è chiaro che non ci vedono più“. “Noi siamo a disposizione per collaborare in modo costruttivo”, “mostrare le carte”, ma “non c’è un Paese indenne al coronavirus”. “Come si fa a dire una cosa del genere? – conclude – Noi non siamo degli appestati”

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