In piazza Signori, a Padova, i ragazzi si sono ritrovati per festeggiare la fine del lockdown. L’euforia dei giovani è stata condivisa sui social, immortalando gruppi di persone senza mascherina. Dopo le proteste dei residenti, intorno all’una e mezza sono intervenuti anche i carabinieri.

“Ci sono arrivate, ma credo a tutti, decine di foto e video dei centri delle nostre città con movida a cielo aperto. Non ho nulla contro la festa, ma divieto di assembramenti e l’uso della mascherina sono la conditio sine qua non, i salva-vita per la tutela dei cittadini”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando i primi assembranti con spritz registrati ieri sera. “In dieci giorni – ha aggiunto – io li vedo i contagi: se aumentano richiuderemo bar, ristoranti, le spiagge, e torneremo a chiuderci in casa col silicone”.

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