Dopo 7 settimane di lockdown per l’epidemia di coronavirus, in Francia si riparte. Negozi di abbigliamento, parrucchieri, piccole e grandi attività rialzano le saracinesche, adottando tutte le precauzioni possibili. Nonostante le polemiche sollevate dalle foto di assembramenti sui mezzi pubblici nell’ora di punta del mattino anno, la situazione si è poi normalizzata nel corso della giornata e il ministro dei Trasporti Jean-Baptiste Djebbari si è detto nell’insieme soddisfatto. Per le strade della capitale si sono viste più automobili e biciclette, ma gli autobus erano semivuoti: senza turisti e con molti in telelavoro la capitale appariva poco popolata. “Un inizio di de-confinamento nella calma”, titola Le Figaro. L’Eliseo e il governo hanno lanciato un appello “al senso di responsabilità dei francesi” per rispettare le regole, soprattutto quelle del distanziamento e delle mascherine, mentre il ministro della Salute Olivier Véran avverte: “Se il virus dovesse riprendere la sua corsa folle saremmo portati ad adottare nuovamente delle misure di confinamento su base territoriale”.

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