Un’autobomba è esplosa ad Afrin, nella provincia di Aleppo, causando 40 morti e quasi 50 feriti. È successo nel pomeriggio, quando una cisterna-bomba si sarebbe scagliata contro una zona affollata di negozi dell’iftar, il tradizionale pasto della rottura del digiuno giornaliero nel mese islamico di Ramadan. Afrin, nella Siria nordoccidentale, fino al gennaio del 2018 era un’enclave curda, passata poi sotto il controllo delle fazioni filo-turche grazie a una campagna militare promossa dal governo di Erdogan. Le autorità di Ankara hanno accusato i miliziani delle Ypg, le Unità di protezione del popolo curdo, di aver organizzato l’attacco.

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