Una parte dell’Italia non si è fermata e chiusa in quarantena. Non è in prima linea a combattere contro il coronavirus, ma comunque a forte rischio contagio. Come i rider che ogni giorno sono impegnati nelle consegne a domicilio, a contatto sia con i clienti che con i ristoratori. Per tutelare la salute e la sicurezza di tutti, il Comune di Milano, insieme all’assessorato alle Politiche del lavoro, Attività produttive e Commercio, ha quindi deciso di distribuire gratuitamente da oggi, martedì 14 aprile, mascherine e guanti a tutti i rider convocati a scaglioni per il ritiro.

I primi mille kit di sicurezza (5 mascherine e 5 paia di guanti) potranno essere ritirati allo “Sportello lavoro” di Viale Gabriele d’Annunzio 15 (ingresso da via Arena, passo carraio), dalle ore 9:30 alle ore 17. Per evitare qualsiasi assembramento, i rider verranno convocati in ordine alfabetico con quantità giornaliere definite in accordo con le principali aziende di food delivery operanti in città: si inizia oggi dai rider con cognome compreso tra la lettera A alla lettera E per proseguire, con lo stesso sistema, F-J mercoledì 15, e K-Z nei giorni successivi fino ad aver raggiunto tutti i 3 mila rider, indipendentemente dall’azienda per cui lavorano.

“Con questa iniziativa – spiega l’assessora alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani – vogliamo tutelare sia la salute dei rider che, con il loro lavoro, garantiscono la continuità del servizio di food delivery, ma anche quella dei cittadini e dei ristoratori. Un’attenzione – prosegue l’assessora – che vogliamo riservare proprio a quei lavoratori poco tutelati da un punto di vista contrattuale, che non possono pagare anche un rischio sanitario maggiore di altre categorie di lavoratori attivi nonostante l’emergenza”.

Nei kit messi a disposizione dall’Amministrazione, oltre ai dispositivi di protezione individuale, i rider troveranno anche un utile volantino informativo in italiano, inglese, spagnolo e francese con le principali indicazioni per affrontare l’emergenza Covid-19: come usare correttamente le protezioni, inviti ad evitare assembramenti durante le attese sia presso i ristoranti di ritiro sia nei luoghi di ritrovo, il rispetto delle distanze minime con gli operatori e i clienti finali, non toccarsi naso e bocca.

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