NVIDIA ha annunciato oggi l’arrivo dei chip grafici RTX 2070 Super e 2080 Super sui notebook per gaming e per content creator, oltre ad una serie di novità per i dispositivi Max-Q, che ne migliorano ulteriormente l’efficienza.

Le RTX 2080 Super andranno a rimpiazzare le RTX 2080 nei dispositivi di fascia alta (dai 2000€ circa in su), mentre le 2070 Super andranno ad occupare il posto oggi occupato dalle 2070 (nella fascia tra i 1500 ed i 2000€), vedendo quest’ultime non uscire di scena ma scivolare verso la fascia di prezzo inferiore, in un riassetto totale dell’offerta di notebook con GPU NVIDIA che dovrebbe comportare un abbassamento del rapporto prezzo/potenza a vantaggio dei consumatori.

Con l’uscita di scena anche della GTX1050, la gpu che aveva per prima abbassato il prezzo dei notebook da gaming al di sotto dei 1000€, alla base dell’offerta di schede video per i laptop dei segmenti gaming e creator si porrà la GTX1650, equipaggiata su dispositivi con prezzi a partire da 699$ (non sono ancora noti i corrispondenti prezzi per l’Italia), mentre per poter usufruire dei vantaggi delle tecnologie RTX su un notebook il prezzo minimo si abbassa a 999$ (con la 2060), vedendo a disposizione degli acquirenti fino a 5volte la potenza grafica offerta a parità di prezzo solo 4 anni fa.

Le novità principali sono però quelle che riguardano Max-Q, il pacchetto di tecnologie pensate da NVIDIA per migliorare l’efficienza energetica e termica dei notebook ad alte prestazioni, vedendo con i nuovi dispositivi in arrivo sul mercato debuttare 5 nuove soluzioni: il Dynamic Boost, un sistema che gestisce in modo dinamico il bilanciamento dell’energia utilizzata da CPU e GPU, generalmente valori staticizzati, permettendo di trasferire più potenza alla scheda video o alla cpu, a discapito dell’altra, in base alla tipologia di elaborazione in corso mantenendo il consumo totale inalterato; l’Advanced Optimus invece è un miglioramento della tecnologia che permette sui notebook di utilizzare a seconda dell’applicazione la scheda video NVIDIA o quella integrata nel processore, che nella nuova versione sfrutta uno switch dinamico per collegare entrambe le schede al display, permettendo di passare da una GPU all’altra senza interruzioni. A chiudere il pacchetto di novità l’utilizzo di memorie GDDR6 a basso voltaggio, di regolatori di tensioni più efficienti ed del DLSS Boost, sistema che basandosi sul sistema di super sampling gestito da deep learning di NVIDA permette di ottenere fino al 20% di durata in più della batteria.

Le novità dovrebbero arrivare sul mercato nel corso del mese di aprile, vedendo il lancio di 100 nuovi modelli di notebook con schede video NVIDIA da parte dei vari produttori, inclusi vari modelli che implementeranno le novità di Max-Q e 10 nuovi notebook Studio, linea pensata per professionisti e content creator che con i software più utilizzati (come Premiere e Blender) promette, nelle varianti più potenti, prestazioni superiori a quelle offerte dal MacBook Pro 16 nella sua configurazione top.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Apple iPad Pro, tablet 11 pollici con 1 TB di memoria interna in offerta su Amazon con sconto del 21%

next