Pyongyang dichiara che non ci sono casi di contagio, ma da quando è iniziata l’epidemia di coronavirus la Corea del Nord ha adottato drastiche misure con la chiusura dei confini e la quarantena imposta a tutti gli stranieri per evitare la diffusione del virus. E oggi il Financial Times scrive che il paese di Kim Jong-un ha rivolto “in segreto” un appello internazionale per avere aiuti con i tamponi.

Il quotidiano finanziario lo rivela citando un documento e diverse fonti informate che riferiscono come nelle ultime settimane Pyongyang abbia chiesto ai suoi contatti internazionali aiuti per aumentare le capacità nazionali di effettuare i test. “Il governo nordcoreano possiede i kit ed ha le capacità per effettuare i test, ma il numero dei kit non sarebbe sufficiente e quindi stano chiedendo sostegno a tutte le organizzazioni“, riferisce una fonte.

Un’altra spiega che almeno 590 nordcoreani rientrati dall’estero a gennaio sono stati sottoposti al test e sono tutti negativi. Nelle scorse settimane sui siti sudcoreani sono filtrate notizie di almeno 180 militari uccisi dal virus e migliaia messi in isolamento.

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