Cresce il panico negli Stati Uniti: il diffondersi dei contagi ha spinto le città di New York e Los Angeles a chiudere tutto, mentre Las Vegas spegne le luci dei casinò. Donald Trump cerca di rassicurare garantendo che l’amministrazione ha “pieno controllo” della situazione e invita a mantenere la calma e a non svuotare i supermercati. Ma cibo e carta igienica non sono gli unici prodotti per cui gli americani fanno la fila fuori dai negozi in questi giorni: in tanti infatti stanno comprando in queste ore armi e munizioni. “C’è tanta incertezza e paranoia, ma dobbiamo proteggerci,” ha detto una donna a Usa Today in attesa di entrare in un’armeria a Germantown, in Wisconsin.

Ammo.com, sito che vende munizioni, tra metà febbraio e l’inizio di marzo ha registrato un incremento del 68% delle vendite, con ordini in forte espansione nella Carolina del Nord e in Georgia. “Sappiamo che alcuni eventi politici ed economici incidono su questo tipo di acquisti – ha detto Alex Horsman, responsabile marketing su Ammo.com in una nota -. Succede quando le persone sentono che i loro diritti potrebbero essere violati, ma è la prima volta che un virus porta a questo incremento”. Gli acquisti sono anche aumentati in Florida, che ha oltre 100 casi confermati di coronavirus, e New York, con oltre 700 casi di malattia respiratoria. “La gente ha paura – ha detto al quotidiano un uomo di di Los Angeles -. C’è molto panico nel mondo e la gente vuole essere protetta nel caso si verifichi la peggiore delle eventualità”.

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