Ilicic firma una poker storico, che diventa epico visto che serve a far entrare l’Atalanta tra le prime 8 squadre d’Europa. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Valencia anche al ritorno, imponendi per 4-3 e superando gli ottavi di finale di Champions League. Dea qualificata per i quarti di finale per la prima volta nella sua storia. Protagonista assoluto Ilicic, autore di un poker al 3′ e al 43′ su rigore, al 71′ e all’83′. Per il Valencia gol di Gameiro al 21′ e al 52′, Ferran Torres al 68′. Partita storica anche perché è la prima gara di Champions a porte chiuse a causa del Coronavirus. L’Atalanta sfodera una prestazione di grande personalità quella dell’Atalanta, peccato che l’impresa di stasera non potrà essere condivisa con i tifosi viste le limitazioni in Italia.

In un Mestalla deserto e un clima surreale a causa dell’emergenza, dunque, gli orobici allungano il loro sogno europeo, nonostante gli spagnoli avessero promesso battaglia dopo il 4 a 1 subito all’andata. In avvio Celades schiera Gameiro e Rodrigo in attacco con Ferran e Soler esterni, Parejo e Kondogbia a centrocampo. Mentre Gasperini risponde con un 3-4-1-2 con Ilicic e Gomez in attacco e Pasalic a supporto. Hateboer e Gosens esterni, de Roon e Freuler in mezzo al campo. Davanti a Sportiello (out Gollini per un problema dell’ultimo momento) giocano Djimsiti, Caldara e Palomino.

L’Atalanta parte fortissimo e al 2′ l’arbitro Hategan fischia un calcio di rigore, per un fallo netto su Ilicic da parte di Diakhaby dopo una strepitosa azione. dal discetto lo stesso Ilici al 3′ non sbaglia e Atalanta avanti 1-0. Il Valencia risponde al 9′ con una conclusione potente di Rodrigo ma Sportiello respinge. Al 21′ gli spagnoli pareggiano: palla persa dell’Atalanta a centrocampo, lancio in area dove Palomino interviene in scivolata ma lascia lì la sfera e Gameiro se la sposta con la suola e la mette in rete per l’1-1.

a gara è aperta e al 25′ su azione d’angolo arriva il colpo di testa di Pasalic ma la palla finisce sul fondo. Due minuti dopo Pasalic ruba palla, serve Gomez che dal limite calcia di precisione ma non trova la rete. Nel finale di primo tempo fallo di mano di Diakhaby in area, l’arbitro va a vederlo al Var e assegna il secondo penalty per l’Atalanta. Ancora Ilicic dagli 11 metri e gol del 2-1.
Ad inizio ripresa il Valencia si spinge subito in avanti, cross di Rodrigo e colpo di testa di Fernan Torres ma Sportiello blocca. Al 50′ però i nerazzurri colpiscono l traversa con Freuler con un gran destro dal limite, ma un minuto dopo il Valencia va in rete: cross di Ferran Torres e colpo di testa vincente di Gameiro, ma l’azione è nata da un altro errore di Palomino. Il Valencia ci crede e spinge con Soler che in area serve per Gameiro che gira sul fondo.

Al 60′ Ilicic ancora al tiro ma colpisce Pasalic quando la palla era diretta in porta. Al 67′ Valencia però ancora in gol: inserimento centrale di Fernan Torres con la difesa nerazzurra messa male e pallonetto sull’uscita di Sportiello per il 3-2. L’Atalanta non ci sta e al 69′ su un destro di Zapata Cillessen si salva con il piede. Il pari è nell’aria e arriva al 71′: contropiede Atalanta, Ilicic passa a Zapata che serve ancora lo sloveno che al limite controlla e con il sinistro fa ancora centro. Il numero 72 dell’Atalanta è inafferrabile e all’82′ firma il personale poker: azione strepitosa dell’Atalanta con assist finale di Freuler per Ilicic che di sinistro infila ancora Cillessen per il 4-3 finale. A tempo scaduto Sportiello nega la tripletta a Gameiro e ora Bergamo può festeggiare.

Memoriale Coronavirus

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