Un gruppo di detenuti è salito sul tetto del carcere San Vittore gridando ‘Libertà, libertà’. La rivolta, come in molte altri penitenziari d’Italia, è scoppiata a causa delle nuove restrizioni previste dall’emergenza da coronavirus. Da alcune celle del lato Sud si alzano colonne di fumo provenienti dall’interno e causate dall’incendio di alcune masserizie e oggetti. Dall’interno del penitenziario provengono urla e suoni indistinti provocati dal battere incessante contro le grate e i muri, così forti che sembrano quelli di un cantiere edile a pieno regime. Ora è entrata la polizia penitenziaria in assetto antisommossa, e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco. Le strade e le vie intorno sono state bloccate e chiuse al traffico

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