“Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”. Metto subito le mani avanti: io trovo che i peli superflui (se si chiamano così, un motivo ci sarà) siano una delle cose più orripilanti del corpo (maschile e femminile) ma ho rispetto per chi se li tiene e li esibisce. Libertà, tra l’altro, è la parola d’ordine di questa tendenza pelosa a cui stiamo assistendo.

Se, infatti, fino agli anni Settanta non depilarsi era un atto di ribellione contro i canoni dell’epoca che volevano le donne confinate in uno stato di innocenza (il che le rendeva ancor di più oggetto del desiderio sessuale maschile), oggi, tenersi i peli, è una scelta di libertà. Mi sembra una buona notizia: il femminismo potrebbe intraprendere una nuova strada, non più di opposizione a una costrizione (mettendo inevitabilmente le donne in una costrizione uguale e contraria) ma di scelta individuale, del tipo: “Sono donna, faccio un po’ come mi pare”.

E così, fior fiori di influencer, vip very o meno important, sfoggiano peli corporei, che si tratti di ascelle, gambe o baffi poco importa. Una vera crociata la sta combattendo da anni Maria Lourdes, la figlia di Madonna, che mostra con un certo orgoglio peli ovunque, dalle gambe all’inguine, fino alle sopracciglia “alla Frida”.

Tra le sue adepte c’è la modella curvy Ashley Graham che, dopo aver dato alla luce un bel bambino ha postato una foto mostrando il fisico post parto che tra le altre cose prevede, chissà perché, la ricrescita dei peli.

Ma, neanche a dirlo, è Instagram il vero focolaio (termine mutuato dal coronavirus) di questo movimento. E sono le Millennial le nuove testimonial del fenomeno a partire dalla pagina “Naturalgirlsnation”, quasi 25mila follower, che raccoglie le foto di chi “apprezza la bellezza naturale” si legge nella bio. E così, troviamo foto di ascelle più o meno pelose e qualche inguine che noi, ragazze vecchio stile, definiremo “in disordine”.

E sono tante le influencer in ascesa che promuovono la natural beauty, a partire dalla giovanissima costaricana Monica che ha la pagina “Liberate your soul” con quasi 14mila follower. Si definisce naturalista, vegana e… “pelosa” aggiungo io. Anche perché qui non parliamo di qualche peletto sotto le ascelle ma di due cespugli che la ragazza esibisce con un certo orgoglio. De gustibus.

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???? full moon ???? Time for some inner exploration: Why do you stop yourself? Why do you not move forward? How are the choices you are making now benefiting you? What are you hiding or denying within yourself, other people, or in the situation? What pain is lurking underneath it all? What story are you telling yourself because of that pain? What’s the real story? How am I preventing what I want? What role and I playing in life right now? Why am I not doing what I know I need to be doing? If I weren’t scared, what would I be doing? What do I really want? If tomorrow wasn’t promised what would I do with today? #selflove #selfportrait #selfportraitphotography #fullmooninleo #questionyourself #starseed #starseedawakening #selfawareness #selfawarenessjourney #selfawakening #selflovejourney #innerwork #shadowwork #bodyhair #pithair #hairywomen #hairygirls #notetoself #selfreflection #selfreminder

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Quisquiglie, comunque, rispetto ai peli sulle gambe che mostra Morgan Mikenas (pagina Instagram “i_am_morgie”, 93 mila follower) ex fitness blogger che qualche anno fa ha detto addio alla ceretta: “Fino a quando non ho preso questa decisione mi sentivo obbligata a radermi le gambe per stare bene e sentirmi sexy. Ma ora non più”. Scrive in un post e il suo ragazzo sembra apprezzare.

Stessa scuola di pensiero di Arvida Byström, fotografa e modella di origine svedese (28 anni): ritiene che il corpo della donna vada accettato così come è. Per sua o nostra fortuna, lei è ovviamente biondissima e nelle sue foto i peli si intravedono a malapena. Ma fidatevi: ci sono.

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Me and mi cherryball at Lidelsen ????

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