“Quattro medici di base sono in isolamento. È arrivato un unico sostituto, ma era senza mascherine, camice e guanti. Così si è rifiutato, giustamente, di fare le visite a domicilio“. A dirlo è Costantino Pesatori, sindaco di Castiglione d’Adda, uno dei dieci comuni del Lodigiano della zona rossa per l’emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi Pesatori aveva affidato a un video la sua richiesta di aiuto: nella cittadina di oltre 4mila abitanti, sono stati registrati 15 decessi e centinaia di contagi. “Ci sono tantissime persone a casa con la febbre che non possono essere visitate. Chiedo di aprire dei presidi d’urgenza negli ospedali di Codogno e di Casalpusterlengo“.

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