I 6 nuovi contagi nel Lodigiano provocano una stretta del ministero della Salute sulle misure per evitare la diffusione di coronavirus Covid-19. Dopo la riunione mattutina del Comitato tecnico scientifico che ha approfondito le segnalazioni di nuovi casi a Codogno, il ministro Roberto Speranza, che sarà in giornata in Lombardia, ha provveduto ad emanare una nuova ordinanza che “prevede misure di isolamento quarantenario obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo”.

Inoltre – riferisce il ministero – è stata disposta “la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria” per chi è stato “nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni” con “obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali”. Il coronavirus “occupa i nostri pensieri”, ha assicurato il premier Giuseppe Conte spiegando che il governo ha “adottato in pieno accordo con Speranza e tutti i ministri una linea di massima precauzione”.

Quindi l’invito: “Dovete fidarvi delle indicazioni ufficiali del ministero della Salute, abbiamo le indicazioni del Comitato tecnico scientifico. Non è necessario discostarsene, siamo già alla massima precauzione”. Le linee adottate, ha specificato, sono di “massima prudenza”, cosa che “ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale”. L’assessore alla Sanità della Lombardia ha chiarito che al momento sono stati eseguiti 250 tamponi per verificare un eventuale contagi. Gallera ha aggiunto che il paziente positivo al coronavirus “ha mostrato i primi sintomi il giorno 15 febbraio” e “si è recato al pronto soccorso di Codogno il giorno 18”.

L’uomo “aveva lamentato uno stato febbrile” ed “è stato alcune ore in pronto soccorso ed è stato rimandato a casa”. Dopo alcune ore “è peggiorato” e quindi “è tornato al pronto soccorso”. In quel momento, ha aggiunto, “è stato ricoverato e la sua condizione è degenerata velocemente”. E quando è stato portato in terapia intensiva, di fronte alle insistenti domande, “la moglie ha ricordato che, i primi di febbraio, ha avuto degli incontri con un suo amico che tornava da un viaggio in Cina. Da lì abbiamo fatto i tamponi”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Meningite, 14enne muore nel Napoletano per forma virale. Scuola invita Asl per incontro con genitori

next