“Parola al vino” è il titolo della seconda Loft Masterclass, il format ideato da Matteo Forzano con la collaborazione di Matteo Billi e pubblicato in esclusiva su sito e app di Loft, dopo “Professione pilota” in cui Silvia d’Onghia ha intervistato Gianluca Fisichella. Protagonista è Nicola Prudente, in arte Tinto: “Il vino è una cosa seria, ma cercherò di parlarne in modo pop – spiega il conduttore di ‘Decanter’, il programma su Radio2 Rai – Come comunica il vino? Se dovessi scegliere una parola, per me sarebbe, un’emozione perché in un bicchiere troviamo diversi elementi: tradizioni, valori, storie e passioni”. E se invece dovessimo paragonare il vino a un mezzo di informazione? Secondo Tinto, sarebbe sicuramente la radio perché “il vino è soggettivo“: “Se io vi dovessi descrivere, attraverso le parole, per esempio, il territorio piemontese, pugliese o sardo, ognuno di voi recepirebbe il messaggio in modo differente”. Dalla bottiglia possiamo inoltre capire la tipologia, il luogo d’origine, la pesantezza e le personalizzazioni delle etichette: “Il vino – prosegue il conduttore del programma ‘Mica Pizza e Fichi’ su La7 – coinvolge tutti i sensi, anche l’udito tramite il rumore del tappo ed entra in relazione con noi”. Perché quindi amiamo il vino? “Perché ci racconta una storia convincendoci che quella storia è vera”.

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