La produzione industriale in Germania è calata a dicembre più del previsto. Rispetto a novembre è scesa del 3,5%, superando di gran lunga le stime già negative degli analisti, che prevedevano un calo dello 0,2%. Si tratta del quinto calo negli ultimi sette mesi. Una brusca battuta d’arresto, dopo che a novembre la produzione industriale della maggiore economia dell’Eurozona era salita dell’1,2%. Rispetto all’anno precedente il calo è stato ancora più netto: -6,8%, contro un -3,7% atteso dal mercato.

Carsten Brzeski, capo economista di Ing Germania, ha commentato la notizia dicendo che “dopo i dati deludenti sui nuovi ordini di fabbrica” si conclude “un anno terribile per l’industria tedesca“. “Il calo del manifatturiero prosegue – ha aggiunto l’economista – La ripresa di novembre ha rappresentato solo un sollievo temporaneo per l’industria tedesca, visto che i dati di dicembre hanno mostrato una continuazione della più ampia tendenza al ribasso“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

ArcelorMittal-commissari ex Ilva: intesa per trattare fino a fine febbraio. Ma è l’ultimo rinvio: o accordo o proseguirà la causa

next
Articolo Successivo

Conti Pubblici, Fitch conferma il rating dell’Italia a BBB con outlook negativo: “Debito ancora elevato e pil stagnante”

next