“Craxi latitante? No, era un rifugiato per il diritto internazionale, mentre per il diritto italiano sarà quello che riterrete voi”. Così l’ex ministro della giustizia Claudio Martelli che ieri sera a Milano ha presentato il suo nuovo libro “L’antipatico” (ed. La Nave di Teseo) risponde a chi gli chiede della figura dell’ex presidente del Consiglio. “Latitante è chi si nasconde e Craxi non si nascose” ricorda Martelli, ma per il Codice penale italiano latitante è chi si “sottrae volontariamente alla misura cautelare, (…) al divieto di espatrio, (…) o a un ordine con cui si dispone la carcerazione”

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Craxi, Sala: “Per Martelli era un rifugiato? Sarei più prudente. Serve dibattito sulla sua figura”

next
Articolo Successivo

Friuli, la proposta dell’assessore leghista: fototrappole per trovare i migranti. Le critiche di Pd e Caritas: “Si usano per orsi e cinghiali”

next