Un gruppo di tre orche, tra cui un maschio adulto, è stato avvistato nello Stretto di Messina. A darne notizia è l’associazione Marecamp tramite un video condiviso dal pescatore sportivo Simone Vartuli. Secondo l’associazione si tratta di tre dei quattro esemplari avvistati davanti al porto di Genova a inizio dicembre. Si tratta della prima volta che la presenza di orche viene segnalata nello Stretto di Messina. Clara Monaco, biologa marina responsabile scientifico dell’associazione Marecamp Onlus, che si occupa del monitoraggio di balene e delfini nel porto di Catania, raccomanda “a chiunque le dovesse avvistare di non avvicinarsi perché sono molto stressate e di chiamare subito la Guardia Costiera”. “Dopo la morte del cucciolo – dice la biologa – le quattro orche si erano spostate da Genova e si sperava che andassero verso Gibilterra per tornare in Islanda. Questo comunque non è un mare al quale sono abituate”.

Video Facebook/Simone Vartuli

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Energia e clima, nel piano italiano al 2030 previsto il boom delle rinnovabili. La fase di transizione resta affidata al gas naturale

next
Articolo Successivo

Libri, eco-guerrieri e piccoli ecologisti sulla scia di Greta: volumi “green” per i bambini

next